sabato 25 dicembre 2010

Spiritualità ed Energia

Battiato in una intervista parla in modo incredibile di ciò che ho iniziato a credere da ormai quasi due anni...





E' da un po di tempo che mi sono fatto l'idea che ci sia qualche monaco sperduto su qualche montagna e che grazie alla sua meditazione il mondo sta continuando a proseguire e a "reggere"; un po di tempo fa ho letto "la matrix divina" in cui si citava un fantastico esperimento in cui durante una delle guerre a Baghdad, è stato preso un gruppo di persone e messe chiuse a meditare in una stanza per alcune ore al giorno, mai le stesse ore ma assieme, e si è misurato con certezza che nelle ore in cui queste persone meditavano, il numero di eventi catastrofici e morti diminuivano grasticamente per poi riaumentare al termine delle sessioni di meditazione.

Crederci o no sta a noi...spero però che vi siate goduti questa intervista anni 80 del mitico cantante.

lunedì 6 dicembre 2010

Quanti loop sprecati

Oggi ho coniato tutto da solo un piccolo tool mentale che per quanto mi riguarda funziona alla grande.

Mi capita ogni tanto di svegliarmi con il ritornello di una canzone in testa, non sempre la stessa, ma ne ho un set ben stabilisto, e di solito sono tutte abbastanza fastidiose, come ad esempio Lady Oscar o una di Donatella Rettore che non so neanche come si chiama o qualcuna di Caparezza o di Elio e Le Storie Tese...
Per un po va bene ma oggi mi son reso conto che quando mi succede vado in sovraccarico col cervello e non penso a niente di utile quindi mi sono detto: "ma quanti cicli di calcolo del cervello sprecati per queste cavolo di canzoni ridicole?", combattere questa cosa è inutile quindi ho deciso di farmi una domanda a mio avviso potenziante: "Come faccio a rendere utile questa cosa?".

Uno dei principi della fisica è che nulla si crea e nulla si distrugge, non si può togliere una cosa senza sostituirla con qualcos'altro...adesso racconto un'altra cosa.

Un po di tempo fa leggevo il libro "Leader di te stesso" di Roberto Re ed ho scoperto i misteri delle domande e il fatto che ogniuno di noi ha delle "domande guida" che ci potano in giro per la vita, tali domande sono potenzianti o depotenzianti e per fortuna possiamo anche riprogramarcele nella mente.
Dopo aver capito con onestà che la mia "domanda guida", direi poco potenziante, era: "Come faccio a fare sempre il minimo della fatica?" ho deciso di scriverne tre più fighe che, condizionate, mi avrebbero portato a raggiungere qualche risultato in più...una di queste è "Come faccio a diventare ricco divertendomi?".

Ancora non l'ho scoperto di preciso, ma sicuramente è una domanda più utile da porsi rispetto alla precedente.

Le altre due domande sono "Come faccio ad essere un padre e un compagno straordinario per la mia famiglia?" e "Come faccio ad avere una salute ed una forma fisica perfetta?"

Qualche giorno dopo aver fatto il lavoro del libro sulle domande mi sono iscritto in palestra e ho iniziato a picchiare la mia compagna (la prima è vera e la seconda scherzo oviamente!!!!)

Coniugando i due discorsi, sta mattina dopo essermi reso conto di specare cicli preziosi del mio cervello, ho pensato di mettermi a cantare, nella mia testa con le stesse note e lo stesso ritmo della canzone che mi frullava, le domande potenzianti che mi ero scritto qualche giorno prima, le ho ripetute e le ho ripetute e così BANG!, 2 piccioni con una fava, mi condiziono le domande potenzianti e applicando il principio della fisica dopo circa un minuto la canzone è sparita dai processi spreca risorse del mio cervello eventualmente sostituita da un sano defrag e da un fdisk.

Questa magari l'hanno capita in pochi...perdonatemi.

A presto e che la vostra vita possa essere sempre più felice!

venerdì 3 dicembre 2010

There is no failure only feedback!

Una delle "presuppositions" della PNL che più apprezzo ma che è (puLtroppo) abbastanza facile da dimenticare:
  • Non esistono fallimenti, solo informazioni di ritorno.

Ci sono 3 credenze collegate a questa che sto cercando di assimilare sempre di più nella mia vita:
  • Si fallisce solo quando ci si arrende.
  • Per ogni situazione critica o momento buio c'è una successiva situazione di maggior grandezza o di luce.
  • Finchè ci si concentra solo sul problema non è facile trovare la soluzione.
E vado con l'esempio pratico di questi giorni:
La scorsa settimana è arrivata la bolletta dell'enel, 119 € tutto normale, visto che non ho la domiciliazione (per mia scelta vorrei evitare le bollette impazzite che mi potrebbero mandare in malora, al massimo non le pago e scappo in Thailandia:P) ho preso il bel bollettino postale e l'ho messo sul davanzale delle scale, pronto per essere preso e messo in tasca il giorno adeguato (oggi), così sarei andato in posta a pagarlo.

La scorsa domenica è stata giornata di grandi pulizie, aspirapovere a manetta e un solo obbiettivo: PIU ORDINE IN CASA

Ieri vado al davanzale per prendere la bolletta e metterla in tasca. Non c'è che dire, non c'era polvere sul davanzale, ma tantomeno il bollettino...

Allora chiedo aiuto alla mia compagna e assieme ci mettiamo a cercare il foglio per casa. "Forse l'ho messo di la in cucina", "Forse l'ho già messo nella borsa del portatile"...abbiamo passato quasi un'ora a cercare la fatidica bolletta scomparsa. Non si può dire che ero disperato, ma neanche che ero contento della situazione. Ultima possibilità era quella di mettersi a testa in già nel bidone della raccolta differenziata carta giù in cortile perchè in casa ste bollette proprio non c'erano. Ormai è l'una di notte e non ho intenzione di gelarmi il culo con una torcia alla ricerca di una bolletta nella notte.

Ma eccomi li, sta mattina, testa nel bidone, scavo, sposto carta e cartoni, c'è di tutto perchè anche i miei hanno gettato della carta in questa settimana. Metodicamente comunque parto dall'alto e sposto tutte le cartacce alla ricerca di qualunque foglio che sembri una bolletta ENEL. Alcuni momenti di entusiasmo seguiti da altrettanta delusione quando trovo dei bollettini che però si rivelano essere quelli per le donazioni ai vari enti contro il cancro e per emergency che in questo periodo pre-natalizio arrivano a bizzeffe. Arrivo al fondo e ricontrollo tutto al contrario ma niente...

Niente da fare...

Il primo switch di pensiero c'è stato quando sono passato dal "senza bollettino sono fottuto, non posso pagare e aspetterò che mi arriva la bolletta maggiorata" a "a lavoro telefonerò al servizio clienti enel per chiedere se mi danno i dati per pagare con un bollettino postale normale, ma che rottura di palle non mi risponderanno mai ci metterò una vita".

E così faccio, cerco su internet il numero verde e chiamo, praticamente con la "forza bruta" (provo ogni singola combinazione di numeri, tipo digiti uno, digiti 2 ecc) riesco a parlare con un operatore, che però scopro essere di Enel Energia mentre io dovevo chiamare la vecchia Enel...altro numero verde, altra forza bruta, ma sta volta non ho bisogno di parlare con un operatore, il risponditore automatico è illuminante:
"per verificare lo stato delle sue bollette e pagare con carta di credito può visitare il sito prontoenel.it"
WTF!!!!
Devo ammettere che sono stato ancora un po scettico sulla facilità di pagare una bolletta sul loro sito, e la mia negatività infatti ha influenzato ancora un po anche il sito prontoenel.it che si è piantato due o tre volte mentre tentavo di registrarmi...ma poi effettivamente senza altri indugi ho potuto vedere on line la bolletta e l'ho pagata con carta di credito. Un servizio che già avevo cercato senza successo qualche mese fa e ora per puro caso (il caso non esiste!!!!) ho trovato così.

Quindi c'è tutto! "I problemi vanno risolti con un livello mentale superiore a quello col quale il problema è stato creato", "da ogni momento buio se ne esce con un momento di luce ancora più grande", "non c'è fallimento, solo feedback" e "Non arrendendosi si vince"!

Non ho dovuto neanche andare fino in posta col freddo che fa e pagare più di un euro a loro per il servizio.

Bella storia!

Altre storie a lieto fine presto su questo blog.