Oggi ho sviluppato un concetto interessante. Si può dire che ho reinterpretato un concetto, quello della Vittima e del Carnefice, secondo una luce diversa.
Introduzione
Il progetto nel quale sto lavorando adesso naviga in acque che definire marroni è dir poco...fra un mese l'applicazione che abbimiamo sviluppato deve andare in produzione e ci sono ancora buchi (anche di analisi) grandi come case e mancano ancora un sacco di parti quindi la richiesta dei nostri capi è di lavorare di piu, fermarsi di più, venire al sabato, impegnarsi sempre di più e di più. Già qui ci sarebbe da discutere perchè è ovio che non è QUANTO si lavora che determina il risultato, ma COME si lavora...
Il Fatto
Sta mattina riceviamo una mail di un nostro capo che ci esorta, da adesso fino alla consegna del progetto, a considerare i sabati come lavorativi...
Un mio collega (che ha veramente dato tanto, si è stra impegnato, ci ha messo il cuore ed ha fatto GRATIS un sacco di ore di straordinari) oggi è arrivato ed era completamente esaurito, ha iniziato a gridare che non è giusto, che ha lavorato per i migliori clienti e non si è mai vista una cosa del genere, la totale non considerazione delle esigenze delle persone, che è il lavoro che è al nostro servizio e non viceversa. Il fatto è che siamo nella stessa stanza con il cliente che ha sentito tutto, ha approvato ma non è certo stata una bella figura per la nostra azienda, infatti l'unico nostro dirigente ha cercato inutilmente di allontanare dalla stranza il povero mio collega che era visibilmente esaurito, in balia delle emozioni e stanco e stufo di essere trattaco come carne da macello. Considerando anche che per la mia azienda il più grande asset sono le persone e quindi andrebbero trattate con il massimo del rispetto.
La domanda
A quel punto mi sono chiesto: "Chi è stato a fare questo al mio collega, una persona bravissima che fa volontariato e vuole bene a tutti?"
La risposta
Beh credo che sia stato lui stesso, purtroppo io credo questo.
Il mio collega è entrato nella modalità "VITTIMA" e ne ha tutti i diritti perchè cio che ha detto corrisponde interamente a verità, ci trattano come limoni da spremere fino all'ultima goccia!
E' nel loro interesse, nell'interesse dell'azienda, sfruttare le persone, "massimo guadagno con minima spesa". Chi è nel biz. vuole quello, e non guarda in faccia a nessuno. Comportamento a mio avviso ingiustificabile per una azienda di informaticha che basa i suoi introiti sulle persone, ma purtroppo è così...
Il mio collega però è entrato nella modalità "VITTIMA", lamentandosi per le ingiustizie subite. E tutto ciò a cosa serve?
A non molto credo, anzi, chi entra in modalità "VITTIMA" diventa "CARNEFICE" di se stesso per almeno quattro motivi:
1) In modalità "VITTIMA" ci si esaurisce, come ha detto lui: "sono esaurito" perchè ha finito le energie, quante energie si perdono a pensare a tutte le ingiustizie che si subiscono, non si dorme la notte continuando a rosicare...
2) Si dimostra di permettere agli altri di controllare la propria vita. Invece di avere il controllo di poter scegliere "sabato vengo a lavoro" "sabato non vengo a lavoro", si dice "sabato sono costretto a venire al lavoro" e questo fa perdere il controllo.
3) Permette poi di dare la colpa agli altri per scelte fatte (o peggio ancora non fatte). "Mi hanno costretto a lavorare fino alle 10 di sera, ora sono stanco morto ed è colpa di chi mi ha costretto". A questo punto non si è responsabili della propria vita.
4) Facendo le cose per forza, decise dagli altri, le di fa oviamente con meno o senza impegno, e di questo ne risentiamo noi, e anche chi ci sta accanto.
Nel caso del mio collega il considerarsi vittima lo ha reso sempre più stanco, esaurito e prossimo ad un tracollo emotivo; la sua produttività sul lavoro non è stata di certo ottimale.
L'insegnamento
Nella visione di chi è RESPONSABILE della propria vita se si sceglie di andare a lavorare il sabato e lo si fa consapevolmente, pensando di averlo scelto a questo punto ci si impegna al massimo sabato perchè è stata la propria scelta.
Se si decide di stare a casa con la famiglia, perchè la famiglia è la propria priorità nella vita a questo punto è la propria scelta, personale, nessuno ti ha costretto, e nessuno ti può obligare a venire a lavoro. Questo non ti permette di essere vittima di nessuno. Solo eventualmente di te stesso...
Ma alla fine scegliere è importante, se non scegli qualcun'altro lo fa per te.
Se poi la scelta è sbagliata, beh l'hai fatta tu e la prossima volta farai eventualmente la scelta giusta grazie all'esperienza accumulata scegliendo.
Se invece fai scegliere gli altri per te, gli altri oviamente faranno la scelta che ritengono migliore per LORO e difficilemente per te...
Potrai a questo punto lamentarti e incolpare gli altri perchè la tua vita non va come ti aspetti, ma sei semplicemente una "VITTIMA" che è diventata "CARNEFICE" di se stessa.
Mi piacerebbe avere delle opinioni su queste considerazioni.
venerdì 12 marzo 2010
mercoledì 3 marzo 2010
Prenota il campo, passi avanti
Ecco ciò che è stato fatto ultimamente sul progetto "Prenota il campo"
- visualizzazione news in wizard e in pagina di dettaglio...
- gestione prenotazioni campi (livello admin e utente)
- gestione forum
- visualizzazione forum (livello admin, moderatori e utenti)
- gestione/approvazione clienti
- visualizzazione club
- campi
- orari
- ultime news
- ultimi post forum
- selezionare club preferiti
- ricerca club (abbozzata)
- statistiche
- caratteristiche premium
- le mie prenotazioni (50%)
- altri wizards
- ottimizzazione grafica
- Integrazione con facebook e tweeter
- applicazione iPhone/iPod Touch
- bugs e completamento arretrati
L'ora d'oro!
Si diventa quello a cui si pensa la maggior parte del tempo. E la parte più importante di ogni giorno è ciò che si pensa all'inizio della giornata.
Ogni mattina è utile prendersi 30 minuti per sedersi in silenzio e pensare ai propri obiettivi. Leggendo le biografie di uomini e donne di successo si scopre che praticamente tutti loro hanno iniziato il loro vero viaggio verso il successo quando hanno deciso di alzarsi presto la mattina trascorrendo del tempo con loro stessi.
E' chiamata "L'ora d'oro". La prima ora è quella che imposta il tono della giornata.
Questi sono i 4 passi per sfruttare in modo efficace la prima ora della propria giornata:
Ogni mattina è utile prendersi 30 minuti per sedersi in silenzio e pensare ai propri obiettivi. Leggendo le biografie di uomini e donne di successo si scopre che praticamente tutti loro hanno iniziato il loro vero viaggio verso il successo quando hanno deciso di alzarsi presto la mattina trascorrendo del tempo con loro stessi.
E' chiamata "L'ora d'oro". La prima ora è quella che imposta il tono della giornata.
Questi sono i 4 passi per sfruttare in modo efficace la prima ora della propria giornata:
- Analizzare i propri piani per raggiungere i propri obiettivi e cambiarli se necessario.
- Pensare a modi migliori per raggiungere i propri obiettivi.
- Riflettere sulle lezioni di valore che hai appreso mentre ti muivi verso i tuoi obiettivi
- In modo rilassato, visualizzare i propri obiettivi come già raggiunti.
mercoledì 17 febbraio 2010
Legge di Attrazione - Esperienza Diretta
Oggi vi racconto l'esperienza diretta che ho avuto applicando i principi della Legge di Attrazione.
Da qualche settimana Willy, un Setter Inglese di circa un anno fa parte della nostra famiglia.
Purtroppo c'è un altro componente della famiglia che non ha gradito la presenza di Willy, ed è il gatto di Simona. Gatto al quale la mia compagna è molto affezzionata. Sono assieme da sei anni a hanno vissuto tante esperienze belle e brutte assieme.
Anche io sono affezionato al gatto, anche se mi rompe le palle tutte le mattine con i suoi miagolii finchè non gli do da mangiare.
Comunque dicevo che Mic (il gatto) non ha gradito la presenza di Willy e ha iniziato a miagolare e diventare estremamente noioso, oltre che non voleva uscire più di casa, a meno che non venisse portato fuori (per fare i bisogni) e poi aveva paura a rientrare perchè Willy gli sbarrava la strada.
Beh è successo che venerdì sera verso le 6 il gatto doveva uscire per fare pipi, l'aveva già fatta nel bidè ma si vede che non bastava e ha iniziato a miagolare e miagolare e miagolare.
L'ho preso e l'ho portato fuori, anche se c'era Willy l'ho gettato dalla porta ed è cosro via.
Beh il gatto la sera stessa non è rientrato ed è stato fuori tutta la notte.
Per tutto il sabato non si è visto e nel pomeriggio Simona era in crisi totale. Pianto e sconforto. "Gli è successo qualcosa, sarà ferito e al freddo" "Ormai è morto" "Poverino con questo freddo fuori..."
Siamo comunque usciti a cena, e li io ho iniziato ad applicare la Legge di Attrazione.
Ho iniziato a pensare che il gatto sarebbe sicuramente tornato ed ho iniziato a vivere nella mia mente la scena di estrema felicità nel rivederlo, nell'accarezzarlo e prenderlo in braccio. Ho iniziato ad avere una estrema fiducia nel ritorno del gatto. Tornado a casa sarebbe stato li, e noi tutti contenti e gioiosi per il ritorno di Mic.
L'universo opera per il nostro bene. Qualunque cosa accada, o è diretta conseguenza di una nostra azione/pensiero o se è al di fuori del nostro potere ci serve in ogni caso come esperienza per farci crescere.
Tornati da cena il gatto ancora non c'era, ma noi non conosciamo il "periodo di gestazione" dopo il quale si manifestano i nostri desideri/emozioni quando usiamo la Legge di Attrazione, allor
Mentre povera Simona non ha dormito praticamente per tutta la notte affranta per la mancanza del gatto Io ho continuato a crederci, a visualizzare il momento in cui avremmo risentito il suo miagolio provando emozioni di gioia e di gratitudine.
So anche che però la Legge di Attrazione deve essere seguita anche dall'Azione.
Allora sono sceso in strada, col freddo, e ho iniziato a chiamare "Mic!! Micio!" giù lungo la strada che percorre di solito.
Volevo anche chiedere ai vicini se magari lo avevano visto, ma non erano in casa, mi sono riproposto di disturbarli la mattina seguente.
Sono rientrato in casa senza gatto, ma ancora con grande fede nell'universo.
Domenica verso le 10 di mattina, sia io che Simona sentiamo "Miiaaaao"
Simo salta in piedi e in meno di un secondo è giù dalle scale e prende Mic in braccio. Io mi ri-godo tutta la felicità e la gratitudine che già per due giorni ho continuato a vivere.
Alle 11 Simo è andata a dormire, col gatto in braccio e si è fatta due ore di sonno profondissimo che le hanno permesso di riposarsi come se avesse dormito tutte notte.
Io credo che questa tanto e troppo blasonata Legge di Attrazione funziona "every single time". Il problema è continuare ad avere fede e pazienza. Non conosciamo quale sia il periodo di gestazione....
Da qualche settimana Willy, un Setter Inglese di circa un anno fa parte della nostra famiglia.
Purtroppo c'è un altro componente della famiglia che non ha gradito la presenza di Willy, ed è il gatto di Simona. Gatto al quale la mia compagna è molto affezzionata. Sono assieme da sei anni a hanno vissuto tante esperienze belle e brutte assieme.
Anche io sono affezionato al gatto, anche se mi rompe le palle tutte le mattine con i suoi miagolii finchè non gli do da mangiare.
Comunque dicevo che Mic (il gatto) non ha gradito la presenza di Willy e ha iniziato a miagolare e diventare estremamente noioso, oltre che non voleva uscire più di casa, a meno che non venisse portato fuori (per fare i bisogni) e poi aveva paura a rientrare perchè Willy gli sbarrava la strada.
Beh è successo che venerdì sera verso le 6 il gatto doveva uscire per fare pipi, l'aveva già fatta nel bidè ma si vede che non bastava e ha iniziato a miagolare e miagolare e miagolare.
L'ho preso e l'ho portato fuori, anche se c'era Willy l'ho gettato dalla porta ed è cosro via.
Beh il gatto la sera stessa non è rientrato ed è stato fuori tutta la notte.
Per tutto il sabato non si è visto e nel pomeriggio Simona era in crisi totale. Pianto e sconforto. "Gli è successo qualcosa, sarà ferito e al freddo" "Ormai è morto" "Poverino con questo freddo fuori..."
Siamo comunque usciti a cena, e li io ho iniziato ad applicare la Legge di Attrazione.
Ho iniziato a pensare che il gatto sarebbe sicuramente tornato ed ho iniziato a vivere nella mia mente la scena di estrema felicità nel rivederlo, nell'accarezzarlo e prenderlo in braccio. Ho iniziato ad avere una estrema fiducia nel ritorno del gatto. Tornado a casa sarebbe stato li, e noi tutti contenti e gioiosi per il ritorno di Mic.
L'universo opera per il nostro bene. Qualunque cosa accada, o è diretta conseguenza di una nostra azione/pensiero o se è al di fuori del nostro potere ci serve in ogni caso come esperienza per farci crescere.
Tornati da cena il gatto ancora non c'era, ma noi non conosciamo il "periodo di gestazione" dopo il quale si manifestano i nostri desideri/emozioni quando usiamo la Legge di Attrazione, allor
Mentre povera Simona non ha dormito praticamente per tutta la notte affranta per la mancanza del gatto Io ho continuato a crederci, a visualizzare il momento in cui avremmo risentito il suo miagolio provando emozioni di gioia e di gratitudine.
So anche che però la Legge di Attrazione deve essere seguita anche dall'Azione.
Allora sono sceso in strada, col freddo, e ho iniziato a chiamare "Mic!! Micio!" giù lungo la strada che percorre di solito.
Volevo anche chiedere ai vicini se magari lo avevano visto, ma non erano in casa, mi sono riproposto di disturbarli la mattina seguente.
Sono rientrato in casa senza gatto, ma ancora con grande fede nell'universo.
Domenica verso le 10 di mattina, sia io che Simona sentiamo "Miiaaaao"
Simo salta in piedi e in meno di un secondo è giù dalle scale e prende Mic in braccio. Io mi ri-godo tutta la felicità e la gratitudine che già per due giorni ho continuato a vivere.
Alle 11 Simo è andata a dormire, col gatto in braccio e si è fatta due ore di sonno profondissimo che le hanno permesso di riposarsi come se avesse dormito tutte notte.
Io credo che questa tanto e troppo blasonata Legge di Attrazione funziona "every single time". Il problema è continuare ad avere fede e pazienza. Non conosciamo quale sia il periodo di gestazione....
giovedì 11 febbraio 2010
Rivisitazione Obiettivi
Ogni tanto do una lettura agli obiettivi che mi sono posto, ai miei sogni, quelli che danno vita a J7Lab e portano avanti un progetto di vita migliore.
Rileggerli mi permetti di viverli, provare le sensazioni e le emozioni di averli già raggiunti. Alcuni magari non mi emozionano più, li cancellerò se dopo un po continerò a non sentire più che mi appartengono.
In ogni caso credo sia possibile dividere i miei obiettivi in un modo diverso rispetto a breve/medio/lungo termine.
Questa volta li dividerò rispetto a Obiettivi Materiali/Fisici, Obiettivi di Azione, e Obiettivi "Spirituali"
I primi sono più che altro cose che voglio avere, che renderanno più confortevole la mia vita. Alla fine sono meno importanti, perchè la vita attuale, quella in cui siamo nel corpo fisico, ha una fine.
Gli obiettivi di Azione sono quelli che richiedono una grande quantità di azione per essere compiuti, e probabilmente portano a ragiungere altri tipi di obiettivi di tipo Fisico o Spirituale.
Questi ultimi sono invede degli obiettivi che durano tutta la vita, e anche di più, sono di crescita personale vera e propria, e vanno oltre qualunque desiderio materiale.
Rileggerli mi permetti di viverli, provare le sensazioni e le emozioni di averli già raggiunti. Alcuni magari non mi emozionano più, li cancellerò se dopo un po continerò a non sentire più che mi appartengono.
In ogni caso credo sia possibile dividere i miei obiettivi in un modo diverso rispetto a breve/medio/lungo termine.
Questa volta li dividerò rispetto a Obiettivi Materiali/Fisici, Obiettivi di Azione, e Obiettivi "Spirituali"
I primi sono più che altro cose che voglio avere, che renderanno più confortevole la mia vita. Alla fine sono meno importanti, perchè la vita attuale, quella in cui siamo nel corpo fisico, ha una fine.
Gli obiettivi di Azione sono quelli che richiedono una grande quantità di azione per essere compiuti, e probabilmente portano a ragiungere altri tipi di obiettivi di tipo Fisico o Spirituale.
Questi ultimi sono invede degli obiettivi che durano tutta la vita, e anche di più, sono di crescita personale vera e propria, e vanno oltre qualunque desiderio materiale.
- Obiettivi Spirituali:
- Essere un genitore eccezionale
- Essere felice con la mia famiglia
- Mangiare sano e allenarmi
- Diventare volontario e fare volontariato
- Non preoccuparmi mai più dei soldi
- Meditare in un tempio in Tibet
- Dare di più al prossimo
- Obiettivi di Azione:
- Completare il mio software "Prenota Il Campo"
- Allenarmi 3 volte alla settimana
- Completare il libro che sto leggendo
- Conoscere e stare con gente entusiasta
- Completare il mio videogame Narko7
- Andare ad un concerto dei Linkin Park
- Ideare e creare un videogame sulle Olimpiadi
- Partecipare ad un seminario di James Ray
- Fare il giro del mondo su una Custom
- Visitare per lungo tempo il Tibet
- Vincere un torneo di Tennis
- Trascorrere un anno in Africa per aiutare le persone in una missione
- Scrivere un bestseller
- Adottare un bambino meno fortunato
- Obiettivi Materiali/Fisici
- Fare una meravigliosa crociera con la famiglia
- Creare una Videogames House
- Guadagnare 20.000 € al mese
- Avere una Ford Mustang Arancione
- Vivere un anno negli USA
- Comprare una veliero per viaggiare in tutti i mari
Breve recensione di "Non è una questione di Soldi" di Bob Proctor
Io lo definisco affettuosamente Bobbettone Proctorone, o anche vecchio bavoso, ma solo per ridere.
Comunque eccovi la breve rece che ho scritto per il sito "macrolibrarsi" da dovo ho ordinato per natale una serie di libri.
Se qualche amico è interessato e vuole leggerlo lo presto molto volentieri.
Comunque eccovi la breve rece che ho scritto per il sito "macrolibrarsi" da dovo ho ordinato per natale una serie di libri.
Bob Proctor è un luminare e uno dei più grandi studiosi dei concetti di Napoleon Hill, questo libro sicuramente è interessante, e può aprire la mente a chi è a diguino di crescita personale, da anche alcuni consigli interessanti sulla gestone del tempo, e su modi per creare i famosi "money box" Lo consiglio a chi non ha ancora iniziato un percorso di crescita, se no è ripetitivo e non aggiunge novità al panorama... Una critica che mi sorge spontanea è nei confronti della spocchiosità di Bob che trasuda in alcune parti del libro, ho capito che odi i lavori manuali e preferisci usare la mente per "fare soldi", ho capito che il tempo è l'unica cosa che abbiamo che non ha valore, però ci va anche chi fa i lavori manuale, e che per altro ti ha fatto arricchire, mio caro, e risparmiare 10 minuti facendo la tangenziale piuttosto che attraversare la città non è detto che sia una buona idea...il bello è il viaggio, più della meta!
Se qualche amico è interessato e vuole leggerlo lo presto molto volentieri.
XP-Dev - gestore progetti agili + SVN
L'altro giorno mi sono applicato per capire come funziona XP-Dev!
Si tratta di un servizio veramente ottimo per gestire i propri progetti software eventualmente anche tra più sviluppatori.
Offre più di un giga di spazio, progetti multipli, accesso SVN, e soprattutto una applicazione per gestire i progetti, e monitorarne i progressi.
Vado un po nel dettaglio per spiegare come funziona.
Ogni storia può essere definita come uno User Requirement, in poche parole l'insieme delle storie descrive come funziona in toto l'applicazione.
Per ogni storia è possibile inserire una serie di Tasks che definiscono le attività da fare per completare tale storia.
Esiste poi la possibiltà di inserire dei Bugs in modo da ricordarseli e correggerli in futuro.
Tutti questi componenti hanno delle caratteristiche quali la quantità di ore previste per essere completati, le ore già lavorate, e la percentuale di completamento.
La cosa molto interessante è poi la possibiltà di effettuare delle commit con il proprio software di sviluppo preferito, e di chiudere tasks e bugs direttamente durante la commit, segnalando grazie ai commenti, quante ore sono state usate e legando quindi i file committati ad un determinato task o bug.
Essendo un tool gratuito, e che però mette a disposizione delle caratteristiche in più per chi è disposto a pagare 5$ al mese, lo consiglio vivamente a tutti coloro che vogliono sviluppare dei progetti e hanno la necessità di fare backup e magari collaborare in team.
Si tratta di un servizio veramente ottimo per gestire i propri progetti software eventualmente anche tra più sviluppatori.
Offre più di un giga di spazio, progetti multipli, accesso SVN, e soprattutto una applicazione per gestire i progetti, e monitorarne i progressi.
Vado un po nel dettaglio per spiegare come funziona.
- Ci si registra e si ha la possibilità di creare dei progetti all'interno dell'applicazione
- Ognuno dei progetti ha i seguenti componenti:
- Wiki/Forum/Blog
- Repository SVN
- Lista attività
- Possibilità di autorizzare altri utenti all'accesso ai progetti
- "Project Tracking"
- Attivando il repository si può iniziare a committare il proprio progetto
- Accedendo all'area "Project Tracking" è possibile iniziare ad inserire:
- Storie
- Tasks
- Bugs
Ogni storia può essere definita come uno User Requirement, in poche parole l'insieme delle storie descrive come funziona in toto l'applicazione.
Per ogni storia è possibile inserire una serie di Tasks che definiscono le attività da fare per completare tale storia.
Esiste poi la possibiltà di inserire dei Bugs in modo da ricordarseli e correggerli in futuro.
Tutti questi componenti hanno delle caratteristiche quali la quantità di ore previste per essere completati, le ore già lavorate, e la percentuale di completamento.
La cosa molto interessante è poi la possibiltà di effettuare delle commit con il proprio software di sviluppo preferito, e di chiudere tasks e bugs direttamente durante la commit, segnalando grazie ai commenti, quante ore sono state usate e legando quindi i file committati ad un determinato task o bug.
Essendo un tool gratuito, e che però mette a disposizione delle caratteristiche in più per chi è disposto a pagare 5$ al mese, lo consiglio vivamente a tutti coloro che vogliono sviluppare dei progetti e hanno la necessità di fare backup e magari collaborare in team.
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