sabato 31 luglio 2010

Vivere, è passato tanto tempo...

Ciao a tutti, sono 2 mesi che non scrivo sul mio blog, un tempo troooooppo lungo ed effettivamente sentivo che mi manca qualcosa...
Beh eccomi qui, ci sono state un po di novità, mi sono iscritto ad un corso HRD di crescita personale che si tiene a Torino, che terrà impegnati gran parte dei miei martedì sera per tutto un anno. So che ne vale la pena, come dice quello che considero il mio più grande mentore internazionale, cioè James Arthur Ray: "Ogni singolo Euro speso per la mia crescita, mi è tornato indietro moltiplicato per centinaia di volte".
La mia capacità di "mettermi in gioco" e la mia autostima non sempre sono al massimo, ma le cose che insegnano e gli esercizi che facciamo ogni martedì sono veramente di grande valore e sento che sto veramente migliorando.

Poi sono stato in vacanza, spero nel weekend di avere tempo di caricare qualche bella foto, quindi inseriò qui i link.
Sono stato con la famiglia in Romania a trovare i suoceri, abbiamo mangiato tante di quelle grigliate, compresa una alle 4 di notte con degli amici di mia moglie, son stato fuori con loro a "parlare" (un po in rumeno, un po in inglese, un po in italiano). Sono state vacanze molto belle. Abbiamo anche girato e visitato castelli molto importanti (come quello di Peles con visita guidata in Italiano). E anche il "mitico" castello di Dracula, con annessa guida turistica in inglese, imbucati con un gruppo di americani ;)
Siamo stati in montagna al fresco, siamo stati dai parenti, abbiamo rischiato di non tornare a casa perchè ho prenotato il volo sbagliato...tante cose che fanno di una vacanza qualcosa di unico.

Terza cosa. Presto avrà inizio una nuova sezione del blog, che si chiama "La patente della Felicità ©". E' ampliamente ispirata ad uno dei libri di Roberto Re: uno dei luminari italiani del miglioramento personale. Si compone di un capitolo introduttivo più dieci "prove" di teoria e pratica da effettuare e ri effettuare per prendere finalmente la patente più utile che possa esserci nella vita, quella della felicità!

lunedì 31 maggio 2010

Qual'è la mia filosofia di vita?

Secondo Jim Rohn, il primo dei "cinque grandi pezzi del puzzle Vita" è la filosofia.
Bisogna sviluppare una propria filosofia di vita. Questo lo si può fare leggendo, informandosi, usando la propria testa, sognando e desiderando.
La propria filosofia corrisponde a cio che si pensa. La propria filosofia di vita sarà quindi in continua evoluzione, mano a mano che si cresce, si imparano e si sviluppano nuove idee. L'importante è cambiare e migliorare regolarmente.

Dopo più di un anno di studio sul miglioramento personale vorrei quindi provare a sviluppare una lista di idee che vanno a comporre la mia attuale filosofia di vita. Saranno aclune idee mie e alcuni "quote" dai miei autori preferiti.

  • La qualità dei propri pensieri determina la qualità della propria vita
  • I soldi non portano al successo, il successo porta i soldi
  • Tutto è energia, i nostri pensieri sono energia, siamo tutti connessi, Dio è tutto
  • Take charge!
  • Il vento soffia per tutti nello stesso modo, la differenza sta in come sono posizionate le vele
  • Crescere io per aiutare gli altri
  • Aiutare gli altri ad avere ciò che vogliono porta ad aiutare me ad avere ciò che voglio
  • Qualunque desiderio, anche il più materiale, è spirituale, perchè se al momento non si è ancora realizzato, inplica una crescita personale per poterlo raggiungere
Aggiungerò altre frasi quando sarò di nuovo ispirato.

giovedì 20 maggio 2010

Le imperfezioni che ci rendono perfetti

Vorrei condividere un video che ho ricevuto via mail, espone un concetto nel quale credo al 100%

sabato 20 marzo 2010

Prenota il campo, versione 0.1 in arrivo...

La versione 0.1 del software Prenota Il Campo sta per essere rilasciata sul web.

Ecco cosa manca e le versioni di rilascio:
  • invio campagne ad utenti di un club da parte del gestore 0.1
  • tabella delle prenotazioni da approvare/cancellare 0.1
  • maschera di inserimento di prenotazioni multiple 0.1
  • maschera premium (per ora libera a tutti e tutti premium) 0.1
  • voci di menu disabilitati se utente non ha i privilegi 0.1
  • simbolo beta (web 2.0) 0.1
  • password dimenticata 0.1
  • maschera di contatto 0.1
  • attivare le traduzioni 0.1
  • attivare il salvataggio statefull su file (o db)
  • icone nella tabella di prenotazione 0.2
  • aggiungere qualche funzione nelle statistiche 0.2
  • icone che rappresentano la tipologia di campo, in ricerca 0.2
  • blocco funzioni non premium 0.2
  • maschera di statistiche generali 0.2
  • nuova grafica 0.2
  • Help/FAQ 0.2
  • Usare TinyMCE (????) 0.3
  • Integrazione Facebook/Tweeter 0.3
  • Integrazione iPhone/iPod Touch 0.3

venerdì 12 marzo 2010

Vittima e Carnefice

Oggi ho sviluppato un concetto interessante. Si può dire che ho reinterpretato un concetto, quello della Vittima e del Carnefice, secondo una luce diversa.

Introduzione
Il progetto nel quale sto lavorando adesso naviga in acque che definire marroni è dir poco...fra un mese l'applicazione che abbimiamo sviluppato deve andare in produzione e ci sono ancora buchi (anche di analisi) grandi come case e mancano ancora un sacco di parti quindi la richiesta dei nostri capi è di lavorare di piu, fermarsi di più, venire al sabato, impegnarsi sempre di più e di più. Già qui ci sarebbe da discutere perchè è ovio che non è QUANTO si lavora che determina il risultato, ma COME si lavora...

Il Fatto
Sta mattina riceviamo una mail di un nostro capo che ci esorta, da adesso fino alla consegna del progetto, a considerare i sabati come lavorativi...
Un mio collega (che ha veramente dato tanto, si è stra impegnato, ci ha messo il cuore ed ha fatto GRATIS un sacco di ore di straordinari) oggi è arrivato ed era completamente esaurito, ha iniziato a gridare che non è giusto, che ha lavorato per i migliori clienti e non si è mai vista una cosa del genere, la totale non considerazione delle esigenze delle persone, che è il lavoro che è al nostro servizio e non viceversa. Il fatto è che siamo nella stessa stanza con il cliente che ha sentito tutto, ha approvato ma non è certo stata una bella figura per la nostra azienda, infatti l'unico nostro dirigente ha cercato inutilmente di allontanare dalla stranza il povero mio collega che era visibilmente esaurito, in balia delle emozioni e stanco e stufo di essere trattaco come carne da macello. Considerando anche che per la mia azienda il più grande asset sono le persone e quindi andrebbero trattate con il massimo del rispetto.

La domanda
A quel punto mi sono chiesto: "Chi è stato a fare questo al mio collega, una persona bravissima che fa volontariato e vuole bene a tutti?"

La risposta
Beh credo che sia stato lui stesso, purtroppo io credo questo.
Il mio collega è entrato nella modalità "VITTIMA" e ne ha tutti i diritti perchè cio che ha detto corrisponde interamente a verità, ci trattano come limoni da spremere fino all'ultima goccia!
E' nel loro interesse, nell'interesse dell'azienda, sfruttare le persone, "massimo guadagno con minima spesa". Chi è nel biz. vuole quello, e non guarda in faccia a nessuno. Comportamento a mio avviso ingiustificabile per una azienda di informaticha che basa i suoi introiti sulle persone, ma purtroppo è così...

Il mio collega però è entrato nella modalità "VITTIMA", lamentandosi per le ingiustizie subite. E tutto ciò a cosa serve?
A non molto credo, anzi, chi entra in modalità "VITTIMA" diventa "CARNEFICE" di se stesso per almeno quattro motivi:

1) In modalità "VITTIMA" ci si esaurisce, come ha detto lui: "sono esaurito" perchè ha finito le energie, quante energie si perdono a pensare a tutte le ingiustizie che si subiscono, non si dorme la notte continuando a rosicare...

2) Si dimostra di permettere agli altri di controllare la propria vita. Invece di avere il controllo di poter scegliere "sabato vengo a lavoro" "sabato non vengo a lavoro", si dice "sabato sono costretto a venire al lavoro" e questo fa perdere il controllo.

3) Permette poi di dare la colpa agli altri per scelte fatte (o peggio ancora non fatte). "Mi hanno costretto a lavorare fino alle 10 di sera, ora sono stanco morto ed è colpa di chi mi ha costretto". A questo punto non si è responsabili della propria vita.

4) Facendo le cose per forza, decise dagli altri, le di fa oviamente con meno o senza impegno, e di questo ne risentiamo noi, e anche chi ci sta accanto.

Nel caso del mio collega il considerarsi vittima lo ha reso sempre più stanco, esaurito e prossimo ad un tracollo emotivo; la sua produttività sul lavoro non è stata di certo ottimale.

L'insegnamento
Nella visione di chi è RESPONSABILE della propria vita se si sceglie di andare a lavorare il sabato e lo si fa consapevolmente, pensando di averlo scelto a questo punto ci si impegna al massimo sabato perchè è stata la propria scelta.

Se si decide di stare a casa con la famiglia, perchè la famiglia è la propria priorità nella vita a questo punto è la propria scelta, personale, nessuno ti ha costretto, e nessuno ti può obligare a venire a lavoro. Questo non ti permette di essere vittima di nessuno. Solo eventualmente di te stesso...

Ma alla fine scegliere è importante, se non scegli qualcun'altro lo fa per te.
Se poi la scelta è sbagliata, beh l'hai fatta tu e la prossima volta farai eventualmente la scelta giusta grazie all'esperienza accumulata scegliendo.

Se invece fai scegliere gli altri per te, gli altri oviamente faranno la scelta che ritengono migliore per LORO e difficilemente per te...
Potrai a questo punto lamentarti e incolpare gli altri perchè la tua vita non va come ti aspetti, ma sei semplicemente una "VITTIMA" che è diventata "CARNEFICE" di se stessa.

Mi piacerebbe avere delle opinioni su queste considerazioni.

mercoledì 3 marzo 2010

Prenota il campo, passi avanti

Ecco ciò che è stato fatto ultimamente sul progetto "Prenota il campo"

  • visualizzazione news in wizard e in pagina di dettaglio...
  • gestione prenotazioni campi (livello admin e utente)
  • gestione forum
  • visualizzazione forum (livello admin, moderatori e utenti)
  • gestione/approvazione clienti
  • visualizzazione club 
    • campi
    • orari
    • ultime news
    • ultimi post forum
  •  selezionare club preferiti
Resta da fare:
  • ricerca club (abbozzata)
  • statistiche
  • caratteristiche premium
  • le mie prenotazioni (50%)
  • altri wizards 
  • ottimizzazione grafica
  • Integrazione con facebook e tweeter
  • applicazione iPhone/iPod Touch
  • bugs e completamento arretrati
Ottimissimo lavoro, è quasi ora di una bella cena per festeggiare!!!

    L'ora d'oro!

    Si diventa quello a cui si pensa la maggior parte del tempo. E la parte più importante di ogni giorno è ciò che si pensa all'inizio della giornata.

    Ogni mattina è utile prendersi 30 minuti per sedersi in silenzio e pensare ai propri obiettivi. Leggendo le biografie di uomini e donne di successo si scopre che praticamente tutti loro hanno iniziato il loro vero viaggio verso il successo quando hanno deciso di alzarsi presto la mattina trascorrendo del tempo con loro stessi.

    E' chiamata "L'ora d'oro". La prima ora è quella che imposta il tono della giornata.

    Questi sono i 4 passi per sfruttare in modo efficace la prima ora della propria giornata:
    1. Analizzare i propri piani per raggiungere i propri obiettivi e cambiarli se necessario.
    2. Pensare a modi migliori per raggiungere i propri obiettivi.
    3. Riflettere sulle lezioni di valore che hai appreso mentre ti muivi verso i tuoi obiettivi
    4. In modo rilassato, visualizzare i propri obiettivi come già raggiunti.
    Valutare e riscrivere ogni giorno i propri obiettivi, al presente, in modo molto specifico è uno degli esercizi più potenti che si possono imparare.